
Questo intervento di eccezionale complessità tecnica documenta le fasi di montaggio e completamento della grande copertura termo-isolata e traslucida per le tribune dello Stadio Euganeo di Padova, un'opera commissionata dal Comune di Padova che ha richiesto l'impiego coordinato di grandi mezzi di sollevamento in quota, rigorosi protocolli di sicurezza e l'integrazione di materiali di ultima generazione.
L'avvio dei lavori ha previsto il consolidamento e l'allestimento delle imponenti capriate reticolari in acciaio, progettate per superare le ampie luci della tribuna; l'intera area è stata preventivamente mappata e protetta con reti di sicurezza strutturali verificate. La movimentazione e il sollevamento dei pacchetti di policarbonato a oltre 20 metri di quota sono stati gestiti sul retro della struttura tramite grandi autogrù a braccio telescopico, consentendo alle squadre di posa di operare in totale sicurezza agganciate alle linee di vita provvisorie oltre alle sopra citate reti.
Successivamente, è stata sviluppata sopra il palazzetto una soluzione a sandwich composta da una lamiera a grandi luci forata e da un pacchetto misto lana di roccia lana di vetro per migliorare il riverbero acustico all’interno dello stesso palazzetto. La copertura è stata effettuata con lastre metalliche a giunto drenante della lunghezza di circa 94 metri con una suggestiva profilatura in quota mediante autogrù da 300 tonn. La finitura superficiale di colore bianco permetterà un aumento della riflettanza eliminando così le famose “isole di calore”.
L'opera ultimata mostra una perfetta integrazione geometrica tra la sezione cieca coibentata e la fascia traslucida, raccordate mediante scossaline di compluvio centrali ingegnerizzate per convogliare efficacemente il deflusso delle acque meteoriche verso i canali di gronda perimetrali.


