
Questo importante intervento su scala pubblica documenta lo sviluppo completo di una commessa della grande copertura a falda unica della tribuna principale di un impianto polisportivo per la comunità di Belluno, unendo protezione strutturale, ingegneria della sicurezza e transizione ecologica.
Le lavorazioni si sono aperte con la stesura di un freno a vapore continuo in materiale impermeabilizzante tecnico flessibile. Data la natura sospesa e inclinata della superficie a sbalzo, la sicurezza collettiva è stata garantita per l'intera durata del cantiere dall'allestimento di un perimetro continuo di reti e parapetti temporanei ad alta visibilità rossa, configurati per azzerare il rischio di caduta di materiali verso la sottostante pista di atletica. Successivamente, si è passati alla posa del rivestimento finale mediante lastre metalliche continue con tecnologia a giunto drenante in lega d'alluminio preverniciato bianco; questa finitura ad alta riflettenza solare, ordita su grandi luci e sviluppata sull'intera lunghezza della falda senza giunzioni trasversali, annulla i punti critici di infiltrazione e mitiga l'effetto isola di calore, ottimizzando il comfort termico degli spettatori sotto la tribuna.
A completamento del manto, la struttura è stata trasformata in una centrale di produzione di energia pulita grazie all'integrazione strutturale di un impianto fotovoltaico industriale ad alta potenza, volto a garantire l'autosufficienza del polo sportivo. I moduli fotovoltaici, disposti in massicce stringhe longitudinali, sono stati installati sfruttando i canali strutturali delle lastre metalliche: questo accorgimento ottimizza l'aerazione posteriore dei pannelli, preservandone la massima efficienza di conversione energetica anche durante i mesi estivi caratterizzati da temperature elevate.


